Modello 730/2026: Tutte le novità, le scadenze e cosa cambia per le tue tasse e per i tuoi rimborsi.
La stagione della dichiarazione dei redditi 2026 (sui redditi prodotti nel 2025) porta con sé una vera e propria rivoluzione fiscale. Dalla nuova IRPEF alle strette sulle detrazioni per i redditi più alti, fino alle novità per i figli a carico e per chi possiede criptovalute: il Modello 730/2026 si presenta ricco di cambiamenti.
Abbiamo preparato questa guida completa per aiutarti a capire esattamente cosa cambia e come prepararti al meglio per non perdere nessuna agevolazione.
1. Nuove Aliquote IRPEF: Taglio delle tasse per il ceto medio
La struttura dell'IRPEF si consolida a tre scaglioni, ma la vera novità del 730/2026 è la riduzione dell'aliquota intermedia. Questo alleggerisce il carico fiscale soprattutto per i redditi medi:
Fino a 28.000 euro: Aliquota al 23%
Da 28.001 a 50.000 euro: Aliquota scende al 33% (era al 35%)
Oltre i 50.000 euro: Aliquota al 43%
Inoltre, per i lavoratori dipendenti, la "no tax area" (la soglia entro cui non si pagano tasse) viene equiparata a quella dei pensionati, salendo a 8.500 euro, grazie all'aumento della detrazione base da lavoro dipendente a 1.955 euro.
2. Familiari a carico: La mini-rivoluzione
Le regole per considerare un familiare "a carico" cambiano radicalmente, restringendo la platea dei beneficiari:
Figli a carico (limite di 30 anni): Dal 2025, i figli (che non abbiano disabilità) possono essere considerati fiscalmente a carico solo tra i 21 e i 30 anni compiuti. Sotto i 21 anni interviene l'Assegno Unico, ma attenzione: dovrai comunque inserirli nel 730 per poter scaricare le loro spese mediche, scolastiche o sportive al 19%. Oltre i 30 anni non danno più diritto ad alcuna detrazione, indipendentemente dal reddito.
Altri familiari: Le detrazioni per "altri familiari" a carico sono ora limitate esclusivamente agli ascendenti conviventi (es. genitori o nonni che vivono con il contribuente).
Cittadini Extra-UE: I contribuenti che non sono cittadini UE o dello Spazio Economico Europeo non potranno più richiedere detrazioni per familiari residenti all'estero.
I limiti di reddito per essere considerati a carico restano invariati: 4.000 € fino a 24 anni, 2.840,51 € sopra i 24 anni.
3. Redditi oltre 75.000 euro: Arriva il "Quoziente Familiare" sulle detrazioni
Se il tuo reddito supera i 75.000 euro, il 730/2026 introduce un tetto massimo alle spese che puoi detrarre al 19% (escluse le spese sanitarie e le rate di vecchie ristrutturazioni edilizie, che sono salve). Questo tetto viene calcolato in base al tuo reddito e alla composizione del tuo nucleo familiare:
Reddito ComplessivoImporto BaseTra 75.001 € e 100.000 €14.000 €Oltre 100.000 €8.000 €
Questo "Importo Base" va moltiplicato per un coefficiente familiare:
0,50 se non ci sono figli a carico
0,70 con 1 figlio a carico
0,85 con 2 figli a carico
1,00 con più di 2 figli o almeno un figlio con disabilità
Esempio: Un contribuente con reddito di 90.000€ e zero figli potrà portare in detrazione un massimo di 7.000€ di spese (14.000 x 0,50).
4. Nuove regole per i Bonus Casa e Affitti
Il panorama dei bonus edilizi subisce una sforbiciata:
Bonus Ristrutturazioni: Scende al 36% per gli immobili generici, ma resta al 50% (su un massimale di 96.000€) solo se i lavori vengono effettuati sull'abitazione principale.
Superbonus: Per le spese sostenute nel 2025, l'aliquota cala al 65%.
Bonus Affitto per Neoassunti: Se sei un giovane lavoratore che si trasferisce fuori regione per lavoro, i rimborsi aziendali per affitto e manutenzione fino a 5.000 euro all'anno sono esentasse.
5. Spese di Istruzione e Lavoro Dipendente
Scuola: Il tetto massimo detraibile per le spese di frequenza scolastica (dall'asilo alle superiori) sale a 1.000 euro per alunno.
Fringe Benefit: La soglia esentasse sale a 1.000 euro per tutti i dipendenti e a 2.000 euro per chi ha figli a carico.
Premi e Straordinari: Tassazione super-agevolata al 5% per gli aumenti contrattuali derivanti da rinnovi CCNL e al 15% su specifiche maggiorazioni per lavoro a turni, notturno o festivo (fino a 1.500 euro).
6. Criptovalute direttamente nel 730
Se possiedi Bitcoin o altre cripto-attività, non dovrai più compilare il complicato Modello Redditi PF. Il Modello 730/2026 include i nuovi Quadro W (per dichiarare il possesso) e Quadro T (per le plusvalenze).
Attenzione: Scompare la franchigia di 2.000 euro; ogni singolo euro di guadagno sulle cripto nel 2025 è ora tassato al 26% (l'aliquota salirà al 33% solo per i guadagni realizzati a partire dal 2026).
Le Scadenze da Segnare in Calendario
16 Marzo 2026: Scadenza per la ricezione della Certificazione Unica (CU).
30 Settembre 2026: Ultimo giorno utile per l'invio del Modello 730/2026. Consiglio di Assistenza Fiscale: prima presenti la dichiarazione, prima riceverai l'eventuale rimborso direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione (già da luglio/agosto)!
La dichiarazione dei redditi di quest'anno presenta incroci normativi complessi, soprattutto per chi ha figli o supera i 75.000 euro di reddito.
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